Lancia Y, no lusso, no party?!

Sono in preda a convulsioni, mentali e fisiche dopo essermi sorbita l’ennesimo banner pubblicitario della neonata in casa Lancia, Lancia Y, la vettura borghese, trendy, sinonimo di lusso, Bon Ton e via discorrendo, anche Vicent Cassel la userebbe se non fosse che è una Lancia e non una Bugatti!

Veline, prezzemoline, prezzolandine compratela ve ne prego, almeno farete felici le agenzie di marketing, quelle pubblicitarie e di moda, sì perchè il “Lusso è un diritto” come forse l’educazione e il galateo, quello di “Buongiorno, non esistono più le mezze stagioni, e neppure gli operai.” Tramutati in vessilli sindacali, debiti allo sciacallaggio pro tempore di un tempura servito freddo al ristorante giapponese ah ma non eravamo operai? Diamine il giapponese è una cosa da ricchi.

Stretto riserbo sul nome dell’agenzia che mi sta letteralmente depistando le ovaie con codesta pubblicità virale, e che cerca di farmi capire che non è la qualità che oggi si desidera, ma il lusso, ah se andassero di pari passo entrambe le cose avremmo tutti il super-mega macchinone, sfrecceremmo in tangenziale in barba agli autovelox, tanto chi ama il lusso ama gli autovelox lussuosi, quelli per intenderci che se non ti immortalano a 200km con un sorriso tipo Spongebob, manco ti considerano.

Pur di vendere una macchina, si venderebbero anche il loro posto di lavoro, sì perché mi sembra tutto un contro senso, varata la manovrINA finanziaria, (chiamarla manovrina è roba da Patrick Stella, Tremonti docet) varati i nuovi tagli, varate le nuove tasse e qui pur di vendere una macchina comune, normale, la si spaccia per “il lusso” è un diritto?

Cari signori pubblicitari, cara Lancia/Fiat/Alfa Romeo, caro governo (in tutti i sensi) ma un minimo di rispetto rispettoso verso coloro che posseggono 500/600, Alfa Sud, Euro 2, 15, e chi più ne ha più ne metta? Il lusso non è un diritto, al massimo è un dovere. Va bene far pubblicità nel senso più volgare e demente del termine, ma vi siete equiparati a chi pubblicizza pannolini, suvvia, a quando la versione marchiata Hello Kitty? Un consiglio se forse vi foste muniti di velina prosperosa, avreste venduto più modelli, cercate di appiattire la logica del mercato, propinando lussuosi modelli, (che poi il lusso comprando una lancia Y mi deve essere spiegato) ma parcheggia da sola? Si ha l’entrata nei locali più ‘in’ incorporata? Si parcheggia direttamente nei locali? E Marta Marzotto cosa dice? Spopolerà a Cortina magari munita di sci e snowboard, ah magari se ne compro una la posso usare come soprammobile?

Poveri gli operai che si indebitano per arrivare a fine mese, poveri coloro che non hanno lavoro, e che si sentono in difetto per non riuscire a sopperire alle richieste della famiglia, poveri coloro che pagano le tasse ad un entità astratta e confusa, poveri nel senso letterale del termine.

Mi hanno insegnato che pagare le tasse è un diritto/dovere, ma forse voi non sapete nemmeno di cosa io stia parlando, forse una Lancia Y mi farà volare sulle ali del lusso, magari accompagnata da un ottimo commercialista capace di farmi apprezzare e indebitare per comprare un mio diritto

Il lusso è un diritto? Il diritto è un lusso, di tutti coloro che si sbattono quotidianamente perché esso venga applicato.

P.s. Avreste potuto giocare con altri termini, il risultato sarebbe stato d’impatto, forte e congruente con l’italico mercato, strano che non abbiate riciclato una famosa frase di Obama, ma per quello c’è sempre tempo, nevvero?!

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