Open source, la soluzione?

L'open source è la soluzione giusta?Chi non ha mai sentito parlare di open source?
Direi ben pochi visto l’utilizzo quotidiano di tali software come Mozilla Firefox ed  Open Office per citare i più conosciuti.

Quanto costa un software open source?
Beh, vi è stato chiesto di corrispondere qualcosa quando avete scaricato la vostra copia di Clam Antivirus o di Mozilla Thunderbird?

Ebbene dove voglio arrivare?
Quando pensate ad open source pensate gratuito, a costo zero, libero. Questo è perfettamente in linea con lo scopo di questa filosofia: quello di condividere e rendere pubblico, di dare la possibilità a chiunque di utilizzare e contribuire al miglioramento di questi software.

Applichiamo questo concetto al web, alla creazione di siti web in particolare.
Le piattaforme open source più diffuse attualmente per la creazione di un sito web sono WordPress e Joomla!, e naturalmente sono assolutamente gratuite. Questo significa che chiunque ha la possibilità di scaricare il software e di installarlo, esattamente come avete già fatto per tutti i software precedenti… corretto?
Purtroppo questo non corrisponde alla realtà, e vi spiego puramente a livello concettuale le motivazioni, senza dilungarmi in spiegazioni tecniche, che solo chi conosce già la risposta potrebbe realmente capire.

Le piattaforme open source nate per gestire e pubblicare contenuti sul web non sono dei software finalizzati ad un unico scopo come ad esempio un antivirus o un editor di testo.
Un sito web non è qualcosa di ‘standard’, di preconfezionato, i suoi contenuti, il modo di presentarli, la struttura di navigazione, le funzionalità saranno sempre diverse, e devono essere personalizzate per ogni singolo sito web.

Traducendo in modo pratico tutto questo: il software open source per creare un sito web è gratuito, ma per creare il vostro sito web dovrete spendere un certo quantitativo di euro, certo c’è chi esegue il lavoro di installazione, configurazione e personalizzazione in autonomia senza avere delle reali competenze tecniche, e questo tipo di approcio necessita di molto tempo a disposizione ed è aperto a frustrazioni ed insuccessi, basti leggere la quantità di richieste da parte di neofiti sui forum dedicati.

Altro aspetto fondamentale è l’illusione diffusa che con queste piattaforme sia possibile fare tutto: “tanto basta installare il modulo”, “ho visto che c’è questo modulo”, “vorrei che cliccando qua facesse cosi”….
E’ vero che sia per Joomla! che per WordPress esistono una quantità elevata di moduli o plugin, che potremmo chiamare estensioni, per incrementare le funzionalità e quindi permettere di estenderne le capacità, ma dobbiamo tenere conto che anche utilizzando tutte le estensioni possibili non potremo mai fare tutto.

E allora che si fa?
Se volete mantenere un budget basso per il vostro progetto, accontentatevi delle funzioni messe a disposizione dalla piattaforma, magari con l’aggiunta di qualche modulo, ma senza esagerare, per non correre il rischio di conflitti tra moduli o incompatibilità varie, eh si, è sempre un campo minato uscire dallo ‘standard’ con queste piattaforme.

Se invece le caratteristiche di cui avere bisogno sono supportate anche da un budget adeguato sarà possibile realizzare dei moduli personalizzati, che facciano esattamente quello che voi decidete, ma sempre nei limiti della piattaforma stessa.

Se poi volete creare un portale web ‘vero’, cioè creato sulla base di un progetto unico, il vostro, e con un minimo di ambizione, il consiglio è quello di richiedere la realizzazione di un software personalizzato, dove i limiti li pongono solamente le idee, la capacità di che lo realizza, e come in tutte le cose, i costi.

http://it.wikipedia.org/wiki/Open_sourceClaim

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